Gesù, Cristo, Figlio di Dio. Chi è per te? Un ricordo, un
personaggio storico, una ideologia... oppure è persona di nome Gesù, il
Redentore atteso dal tempo della caduta dell'uomo nel peccato, il Figlio di Dio
fatto carne? Chi è per te? La speranza che ti fa camminare, la roccia su cui
costruire ciò che sei, la luce che illumina le tue scelte? Chi è per te Gesù?
Un nome adorabile davanti al quale si prostra la tua intelligenza, uno sguardo
penetrante davanti al quale ti senti profondamente amato nella tua nudità e
vergogna, un cuore che batte di amore per te? Chi è per te Gesù? Un oggetto e
un argomento su cui speculare oppure uno davanti al quale ti senti indegno di
chinarti per slegare i lacci dei suoi sandali? Lui ti investe di misericordia
continuamente, ti avvolge del suo Spirito divino, desidera la tua compagnia. E
tu gli vai incontro? Oggi la voce di Giovanni come allora grida nel deserto:
Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri. Non si può
pretendere di conoscere e stare con il Signore se si vivacchia. Le esigenze
dell'amore chiedono ben altro. Giovanni era vestito di peli di cammello, con
una cintura di pelle attorno ai fianchi, mangiava cavallette e miele selvatico:
una figura che parla di essenzialità, di minimo indispensabile per vivere
perché la vita interiore converga tutto verso il Signore. Confessa i tuoi
peccati, le tue distanze da Dio: riconosci che sei degno di attenzione non per
le cose che ti riescono, non per i successi che hai, non per il tuo saper fare,
né per il tuo eccellere, ma perché sei tu, semplicemente tu, con le tue fragili
risorse, con le tue incongruenze, con le tue angosce. Arrivare a sentirsi
piccoli è convertirsi. Piccoli, vale a dire indifesi, incapaci di sussistere da
sé, bisognosi di crescere... Dio si è fatto piccolo. L'uomo è un piccolo.
Perché ti fai grande? Solo Dio è grande, realmente. Tu sei e resti piccolo,
anche se con Dio puoi essere capace di meraviglie. Nella grazia tu diventi come
Lui, ma solo perché sei felice di essere piccolo. E allora è Lui che opera in
te e tramite te. Maria, la Vergine santa, è una piccola. Dio ha guardato alla
piccolezza della sua serva... quali parole più belle per esprimere la gioia del
sentirsi custoditi e amati dal Padre? Come tutti gli operai del vangelo tu sei
chiamato ad andare dinanzi a Gesù per preparargli le strade nelle anime. Lui ha
bisogno di te. Non lasciare che la Parola trovi i sentieri sbarrati, la tua
voce apra sentieri di vita nel deserto, spazi di incontro con il Re
dell'universo che giunge in vesti di bimbo. Che tu possa prenderlo in braccio
ogni giorno!
da \ Monastero Janua Coeli
Nessun commento:
Posta un commento