“La roccia della
fede, dell’amore, della verità”
La luce
dell’amore, propria della fede, può illuminare gli interrogativi del nostro
tempo sulla verità. La verità oggi è ridotta spesso ad autenticità soggettiva
del singolo, valida solo per la vita individuale. Una verità comune ci fa
paura, perché la identifichiamo con l’imposizione intransigente dei
totalitarismi. Se però la verità è la verità dell’amore, se è la verità che si
schiude nell'incontro personale con l’Altro e con gli altri, allora resta
liberata dalla chiusura nel singolo e può fare parte del bene comune. Essendo
la verità di un amore, non è verità che s’imponga con la violenza, non è verità
che schiaccia il singolo. Nascendo dall’amore può arrivare al cuore, al centro
personale di ogni uomo. Risulta chiaro così che la fede non è intransigente, ma
cresce nella convivenza che rispetta l’altro. Il credente non è arrogante; al
contrario, la verità lo fa umile, sapendo che, più che possederla noi, è essa
che ci abbraccia e ci possiede. Lungi dall’irrigidirci, la sicurezza della fede
ci mette in cammino, e rende possibile la testimonianza e il dialogo con tutti.
D’altra parte, la
luce della fede, in quanto unita alla verità dell’amore, non è aliena al mondo
materiale, perché l’amore si vive sempre in corpo e anima; la luce della fede è
luce incarnata, che procede dalla vita luminosa di Gesù. Essa illumina anche la
materia, confida nel suo ordine, conosce che in essa si apre un cammino di
armonia e di comprensione sempre più ampio. Lo sguardo della scienza riceve
così un beneficio dalla fede: questa invita lo scienziato a rimanere aperto
alla realtà, in tutta la sua ricchezza inesauribile. La fede risveglia il senso
critico, in quanto impedisce alla ricerca di essere soddisfatta nelle sue
formule e la aiuta a capire che la natura è sempre più grande. Invitando alla
meraviglia davanti al mistero del creato, la fede allarga gli orizzonti della
ragione per illuminare meglio il mondo che si schiude agli studi della scienza.
Papa Francesco
Enciclica « Lumen Fidei/ La luce della fede » , §34 ( ©
Libreria Editrice Vaticana)

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