Santa Teresa del Bambin Gesù
O Gesù, mio Amato!
chi potrà dire con quale tenerezza, quale dolcezza, voi conducete la piccola
anima mia! come vi piace far risplendere il raggio della vostra grazia in mezzo
anche al temporale più cupo! Gesù, la bufera tuonava forte nell'anima mia fin
dalla bella festa del vostro trionfo, la festa radiosa di Pasqua, quando un
sabato di maggio, pensando ai sogni misteriosi che talvolta vengono concessi a
certe anime, mi dicevo che dovevano essere una consolazione molto dolce,
tuttavia non la chiedevo. La sera, la mia piccola anima, considerando le nubi
che coprivano il suo cielo, si diceva ancora che i sogni non erano per lei, e
sotto la tempesta si addormentò... L’indomani era il 10 maggio, seconda domenica del
mese di Maria, forse l'anniversario del giorno nel quale la Vergine Maria si
degnò sorridermi.
M.
B. 246

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